Non
a
caso
molta
della
musica
odierna
guarda
agli
anni
’80
non
solo
come
stereotipo
di
immagini
e
contesti,
ma
come
un
decennio
che
ha
prodotto
buona
musica.
Nel
nostro
paese,
oltre
ad
una
ripresa
di
interesse
intorno
al
Festival
di
Sanremo,
si
assiste
ad
una
intromissione
di
tutti
i
generi
musicali,
riveduti,
reinterpretati
e
mescolati
in
vario
modo
alla
tradizione
tipicamente
italiana.
Nel
decennio
precedente
abbiamo
visto
grandi
cantautori
come
Guccini
e
De
André,incontrare
grandi
band;
ora
invece
assistiamo
all’esperienza
degli
Stadio
con
Lucio
Dalla
che
proprio
in
questo
decennio
aggiungeranno
al
suo
repertorio
album
e
singoli
di
grande
valore
e,
diversi
cantautori,
consoliderano
i
loro
repertori,
inventando
un
nuovo
sound.
È
il
caso
del
pop
di
di
Angelo
Branduardi,
o
dell’invenzione
del
Neapolitan
Sound
creato
da
Pino
Daniele,
che
mescola
la
tipica
melodicità
partenopea
con
il
rhythm’n’blues,
il
funky
e
la
sua
anima
nera.
Notevoli
passi
in
avanti
vengono
compiuti
da
Renato
Zero
e
Claudio
Baglioni,
con
canzoni
sentimentali
ma
al
tempo
stesso
di
grande
spessore,
mentre
Franco
Battiato
espande
i
confini
della
canzone
pop
inserendo
elementi
mediterranei
mentre
Zucchero
e
Ramazzotti
iniziano
le
loro
carriere
che
li
porteranno,
insieme
a
Laura
Pausini
e
pochi
altri
ad
assurgere
al
ruolo
di
star
internazionali.
Non
dimentichiamo
poi
l’esplosione
di
Vasco
Rossi
e
verso
la
fine
del
decennio
di
Ligabue,
provenienti
dalla
stessa
zona
ed
emblemi entrambi di un Rock all’italiana destinato al grande successo.
I
say
i'
sto
ccà.
Brano
scritto
da
Pino
Daniele
e
tratto
dall'album
Nero
a
metà,
terzo
lavoro
del
cantautore
napoletano.In
questo
album
l’autore
manifesta
in
maniera
matura
il
nuovo
sound
napoletano,
un
latin
blues
costruito
su
sonorità
tipicamente
mediterranee.
Il
titolo
dell'opera
è
una
dedica
che
l'artista
fece
all'allora
cantante
degli
Showmen
Mario
Musella,
scomparso
poco
prima
della
pubblicazione
del
disco,
definito
da
Pino
Daniele
Nero
a
metà
in
quanto
figlio
di
madre
napoletana
e
di
padre
nativo
americano
Canterò
per
te
.
E’
il
singolo
dei
Pooh
proposto
come
sigla
per
l'edizione
1980
di
Saint
Vincent
Estate
dopo
essere
stato
pubblicato
il
14
aprile
dello
stesso
anno.
Precede
la
pubblicazione
dell'album
...Stop.
I
quattro
si
presentano
in
copertina
su
sfondo
giallo
nell'atto
di
tirare
ad
una
fune.sulla
copertina
dell'album
si
riconosce
questa
stessa
fune
in
un'inquadratura
più
ampia;
la
corda
è
legata
ad
un
metronomo
che
i
Pooh
cercano
di
bloccare
nel tentativo simbolico di fermare il tempo.
Luna.
Gianni
Togni,
autore
della
canzone
fu
uno
degli
autori
e
cantanti
più
gettonati
dopo
l’uscita
di
questo
brano.Il
testo
ha
un
significato
duplice,
sia
metaforico,
che
letterale,
infatti
Luna
intesa
come
astro
e
come
nome
di
donna.
Non
so
che
darei.
è
una
canzone
pop
scritta
ed
incisa
da
Alan
Sorrenti
nel
1980
e
facente
parte
dell’album
“Di
Notte”.
Con
questo
brano,
Alan
Sorrenti
rappresentò
l'Italia
all'Eurovision
Song
Contest
e
nello
stesso
anno
presentò
il
brano
anche
al
Festivalbar,
in
qualità
di
ospite,
e
di
concorrente
a Un disco per l'estate.
Sono
solo
canzonette
.
è
il
settimo
album
in
studio
del
cantautore
italiano
Edoardo
Bennato,
uscito
nel
1980.
Si
tratta
di
un
concept
album
ispirato
alla
storia
di
Peter
Pan.
È
stato
pubblicato
a
meno
di
un
mese
dal
precedente LP Uffà! Uffà!
Paolo,
pa
.
Il
Banco
del
Mutuo
Soccorso,
gruppo
fondato
da
Vittorio
Nocenzi
nel
1968
ebbe
una
svolta
reale
nel
1971
al
Festival
pop
di
Caracalla
a
Roma.
Nel
1980
il
gruppo
registrò
l’album
Urgentissimo
contenente
sette
canzoni
con
sonorità
più
rock
rispetto
al
passato
e
tra
queste
la
gettonatissima
Paolo,
pa
pubblicata
anche
su
un
singolo
a
45
giri.
Amico
Il
brano
scritto
da
Renato
Zero
e
Franca
Evangelisti
per
il
testo
e
da
Dario
Baldan
Bembo
per
la
musica,
è
stato
uno
dei
più
venduti
e
ascoltati
del
cantante,
in
quanto
dalla
sua
uscita,
ha
mantenuto
per
18
settimane
consecutive la presenza nella top ten, arrivando anche al primo posto
Ancora.
è
il
primo
LP
di
Eduardo
De
Crescenzo,
pubblicato
nel
1981
a
seguito
della
sua
partecipazione
al
Festival
di
Sanremo.
La
copertina
dell'album
raffigura
il
cantante
chinato
mentre
accarezza
un
cane.Il
brano
nel
corso
degli
anni
è
divenuto
la
sigla
della
trasmissione
televisiva
Sottovoce condotta da Gigi Marzullo.
Canzoni
stonate.
Dopo
alcuni
anni
di
relativa
crisi
professionale
e
commerciale
avvenuta
nel
decennio
precedente,
Morandi
ritorna
al
grande
successo
grazie
all'interessamento
di
Mogol
e
Shel
Shapiro,
grandi
amici
del
cantante
che
decidono
di
produrre
per
lui
l'album
Morandi.
Sul
disco
45
giri,
inizialmente
il
brano
era
pubblicato
come
lato
B,
ma
l’inaspettato
successo, convinse la casa discografica a ripubblicarlo come lato A.
Maledetta
primavera
è
un
brano
musicale
scritto
da
Amerigo
Cassella
e
da
Gaetano
"Totò"
Savio,
ed
interpretato
da
Loretta
Goggi;
fu
pubblicato
nel
1981
nel
singolo
a
45
giri
e
nell'album
Il
mio
prossimo
amore.
La
canzone
partecipò
al
Festival
di
Sanremo
1981,
classificandosi
al
secondo
posto dietro Per Elisa, brano cantato da Alice.
Teorema.
Il
brano
descrive
l’esperienza
di
un
uomo
reduce
da
una
delusione
sentimentale,
il
quale
riflette,
con
pensieri
del
tutto
personali
su
come
comportarsi
con
una
donna
desiderata
per
ottenere
il
suo
amore.
Più
su
è
un
singolo
di
Renato
Zero,
pubblicato
il
4
agosto
del
1981
da
Zerolandia.
Il
45
giri
rimase
nei
primi
dieci
posti
in
classifica
per
ben
12
settimane
consecutive,
fino
a
raggiungere
il
secondo
posto
della
hit
parade.
Il
testo
della
canzone
è
stato
scritto
da
Renato
Zero
mentre
la
musica da Dario Baldan Bembo.
Strada
facendo
Il
disco,
prodotto
e
arrangiato
da
Geoff
Westley,
è
stato
registrato
in
Inghilterra,
negli
studi
The
Manor
di
Oxford
e
The
Town
House
di
Londrae.In
Italia
è
stato
per
sedici
settimane
consecutive
al
primo posto nella Hit parade.
Chi
fermera’
la
musica.
E’
uno
dei
singoli
di
maggior
successo
pubblicato
il
21
Aprile
1981
e
contenuto
nell’album
“Buona
fortuna”.
Dedicato
alla
memoria
di
John
Lennon,
è
un
inno
alla
musica
ma
in
realtà
cela
un
significato
ben
più
profondo.
“Tu
stai
cambiando
i
suoni
alla
mia
musica”
è
una
sottilissima
ma
pungente
critica
a
chi
non
ha
favorito
il
lavoro
della
band
ostancolandone
le
scelte.
Un
testo
liberatorio
di
chi
non
ha paura ad affermare le proprie idee.
Sarà
perché
ti
amo
è
un
singolo
dei
Ricchi
e
Poveri
del
1981.
La
canzone
è
tratta
dall'album
E
penso
a
te,
il
primo
long-playing
pubblicato
dalla
band
come
trio.
Sempre
nel
1981
il
gruppo
ha
inciso
in
Spagna
Serà
porque
te
amo
e
nello
stesso
anno
anche
una
versione
in
America
Latina,
negli
Stati
Uniti
e
nel
Regno
Unito.
Negli
anni
il
brano
è
stato
cantato
da
numerosi
interpreti internazionali.
Avrai
è
una
delle
canzoni
più
conosciute
di
Claudio
Baglioni;
fu
scritta
nel
1982
in
occasione
della
nascita
del
figlio
Giovanni
a
cui
è
dedicata
e,
diventò
uno
dei
singoli
più
venduti
di
quell'anno.
Fu
registrata
a
Londra
in
soli
due
giorni
in
una
pausa
di
Paul
McCartney,
che
registrava
tutti
i
giorni
tranne
il
mercoledì:
mi
infilai
nello
studio
mentre
lui
giocava
a
Space Invaders>>.
Mamma
Maria
È
il
secondo
album
di
inediti
in
studio
pubblicato
dai
Ricchi
e
Poveri
come
trio,
dopo
l'uscita
dal
gruppo
di
Marina
Occhiena.
Il
lavoro,
uscito
nel
1982,
è
il
terzo
edito
dall'etichetta
Baby
Records.
L'album
contiene
dieci
brani,
tre
dei
quali
molto
conosciuti.
Innanzitutto,
la
popolarissima
title
track,
Mamma
Maria,
brano
ballabile,
A,
il
cui
testo,
filastrocca
musicale
e
cantabile,
si
presenta
quasi
come
una
specie
di
lallazione
realizzata
con
la
sillaba
universale
«ma»,
la
prima
pronunciata
da quasi tutti i bambini.
Non
siamo
in
pericolo
è
l'unica
produzione
in
studio
dei
Pooh
del
1982.
A
causa
dell'imminente
introduzione
tecnica
del
compact
disc,
questo
singolo
inizia
un
periodo
in
cui
i
Pooh
cominceranno
a
produrre
45
giri
solo
a
singhiozzo.
I
Pooh
dichiarano
che
la
maggiore
novità
del
singolo
sarebbero
i
nuovi
suoni,
ottenuti
negli
studi
Fonoprint
di
Bologna.
Il
brano,
di
carattere
sbarazzino,
sdrammatizza
ironicamente
i
vari
problemi legati alla crisi dell'epoca della musica italiana
E
non
finisce
mica
il
cielo
.Questa
canzone,
scritta
da
Ivano
Fossati,
fu
affidata
all’interpretazione
di
Mia
Martini
per
la
partecipazione
al
Festival
di
Sanremo
dello
stesso
anno.
La
canzone
parla
di
quando
finisce
una
storia
d’amore
e
della
sofferenza
a
cui
si
va
incontro.
La
vita
però
continua
e
ci
si
chiede
come
sarà
il
futuro
dopo
la
rottura
con
le
insicurezze da sostenere e se si incontrerà un altro amore.
Una
rosa
blù
è
uno
dei
brani
di
Michele
Zarrillo
che
tratta
la
storia
di
un
amore
cercato
e
riuscito.
L'artista
romano
la
presenta
al
Festival
di
Sanremo
1982
dove
viene
eliminata
ancor
prima
della
finale
non
rientrando
nemmeno
tra
le
ben
22
canzoni
che
all'epoca
accedevano
alla
fase
conclusiva
della
manifestazione.
Il
brano
si
fece
strada
e
rifiorì
anno
dopo
anno
trovando
la
giusta
collocazione
tra
i
maggiori
successi
della
discografia dell’artista.
Vacanze
romane
è
una
canzone
dei
Matia
Bazar,
scritta
da
Aldo
Stellita
per
il
testo
e
da
Carlo
Marrale
per
la
musica.
Fu
pubblicata
nel
1983
nel
45
giri
Vacanze
romane
e
inserita
nell'album
Tango.
Interpretata
dalla
voce
di
Antonella
Ruggiero,
accompagnata
dall'arrangiamento
di
Carlo
Marrale,
di
Aldo
Stellita
e
riletta
in
chiave
elettronica
da
Roberto
Colombo
è
una
delle
canzoni
più
note
dei
Matia
Bazar.
Fu
presentata
alla
33ª
edizione
del
Festival
di
Sanremo
e,
classificatasi
al
quarto
posto,
si
aggiudicò
il
Premio
della Critica
Vamos
a
la
playa
è
un
brano
musicale
del
duo
italiano
Righeira
di
genere
pop
prodotto
dai
La
Bionda
e
pubblicato
su
licenza
La
Bionda
Music
dall'etichetta
discografica
CGD
nella
primavera
del
1983.
La
canzone
ha
ottenuto
un
notevole
successo
nella
stagione
estiva
di
quell'anno,
diventando
uno dei più popolari tormentoni musicali della musica leggera italiana.
Voulez
vous
dancer
è
un
album
di
inediti
del
gruppo
musicale
italiano
dei
Ricchi
e
Poveri,
pubblicato
nel
1983
su
etichetta
Baby
Records.
La
canzone
portante
è
Voulez
vous
danser,
brano
orecchiabile,
dal
titolo
internazionale,
grande
successo
dell'estate
'83
nelle
discoteche
con
posizioni
alte
in
classifica.
Infatti,
riesce
a
vincere
il
premio
per
la
canzone
italiana
più
venduta in Europa in quell'anno.
La
donna
cannone
i
n
questa
canzone
Francesco
De
Gregori
parla
di
sè,
del
come
si
stacchi
da
qualsiasi
conformismo,
ascolti
la
"legge
del
cuore",
ne
riconosca
i
valori
ed
accetti
di
andare
in
quel
mondo
sconosciuto
che
è
all'interno
di
ognuno
di
noi.Il
disco,
pubblicato
sotto
forma
di
Qdisc,
raccoglie
le
musiche
scritte
dal
cantautore
per
il
film
Flirt
di
Roberto
Russo,
dal
quale
prendono
il
titolo
anche
due
brani
strumentali
contenuti
nel
disco.
Molti
in
passato
dissero
che
La
donna
cannone
fu
scritta
per
Mia
Martini,
anche
se
in
un'intervista
lo
stesso
De
Gregori
negò
di
aver
scritto questa canzone per lei.
Acquarello
è
un
album
del
chitarrista
e
cantante
brasiliano
Toquinho.
E’
prodotto
da
Maurizio
Fabrizio.
e,
l'interprete
partecipa
alla
stesura
della
maggior
parte
dei
brani,
che
portano
anche
la
firma
di
autori
quali
Vinícius de Moraes Guido Morra e il già citato Maurizio Fabrizio.
I
Like
Chopin
è
una
canzone
del
1983
interpretata
dal
cantante
Gazebo,
pubblicata
come
singolo
dalla
Baby
Records.
La
canzone
ebbe
molto
successo
raggiungendo
ben
presto
la
vetta
di
molte
classifiche
europee.
La
musica
è
stata
scritta
da
Pierluigi
Giombini,
il
testo
da
Gazebo.
Fa
parte
dell'eponimo
album
Gazebo
anch'esso
pubblicato
dalla
Baby
Records nel 1983.
L’Italiano
è il quarto album di Toto Cutugno da solista.
Questo
album
contiene
la
famosa
canzone,
nonché
titolo
del
33
giri,
L'italiano,
presentata
al
Festival
di
Sanremo
1983,
classificata
quinta.
Questo
album
è
una
specie
di
raccolta,
in
quanto
contiene
varie
canzoni
interpretate
da
Cutugno
alcuni
anni
prima
più
l'inedito
sopracitato
L'italiano.
Grazie
perchè
.
Dopo
il
grande
rilancio
nei
primi
anni
ottanta,
Morandi
incide
in
coppia
con
la
cantante
statunitense
Amii
Stewart
una
cover
in
italiano
del
brano
We've
Got
Tonite,
scritto
dal
musicista
statunitense
Bob
Seger
e
pubblicato
nel
1978
come
terzo
singolo
estratto
dall'album
Stranger
in
Town
di
Bob
Seger
&
The
Silver
Bullet
Band.
Il
testo
italiano
è scritto da Nini Maria Giacomelli su musica di Sergio Bardotti.
Vita
spericolata
è
una
celebre
canzone
scritta
da
Vasco
Rossi
per
il
testo
e
da
Tullio
Ferro
per
la
musica,
presentata
per
la
prima
volta
nel
1983
al
XXXIII
Festival
di
Sanremo
dallo
stesso
Rossi,
dove
si
classificò
al
penultimo
posto.
È
una
delle
canzoni
più
conosciute
dai
giovani
ed
è
stata
ripresa
da
numerosi
artisti.
Esiste
anche
una
versione
inglese
della
canzone
cantata
da
Tullio
Ferro,
coautore
di
questa e di altre canzoni di Vasco Rossi e di Lucio Dalla.
Grazie
Roma.
Il
brano
è
stato
scritto
durante
l'anno
della
conquista
del
secondo
scudetto
della
Roma.
Viene
diffuso
dagli
altoparlanti
dello
Stadio
Olimpico
al
termine
di
ogni
partita
ufficiale
vinta
dai
giallorossi.
A
lungo
si
è
pensato
che
l'autore
avesse
scritto
il
brano
per
festeggiare
la
vittoria
della
Roma
in
campionato;
in
realtà
Venditti
ha
spiegato,
che
Grazie
Roma
fu
scritto
quando
tornò
a
vivere
a
Roma,
quando
non
poteva
aspettarsi
che
la
Roma
potesse
vincere lo scudetto.
1980
1981
Alan Sorrenti
1982
Loretta Goggi
Michele Zarrillo
1983
Pooh